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 Il 6 aprile torna Vivicittà: in 39 città pace e diritti oltre il traguardo

La “corsa più grande del mondo” partirà alle 9.30 con il tradizionale via lanciato da Radio 1 Rai. Ecco le ultime notizie e gli atleti migliori in gara

Trentanove città al via, migliaia di atleti da Bolzano a Palermo, start in diretta su Radio 1 Rai alle 9.30 di domenica 6 aprile: ancora una volta Vivicittà, la classicissima di podismo organizzata dall’Uisp, si conferma come la “Corsa più grande del mondo”. Sabato 5 aprile è previsto un prologo della manifestazione podistica nella Casa di reclusione Verziano di Brescia.

Vivicittà sta per portare nelle strade e nelle piazze italiane migliaia di runner di tutte le età, per la pace, l’ambiente, i diritti, l’Europa. Si correrà tutti simultaneamente e per le città che sceglieranno il percorso di 10 chilometri è prevista la classifica unica compensata tra tutti i partecipanti, sulla base dei coefficienti di compensazione tra i vari profili altimetrici dei percorsi, elaborati dall’Istituto di Scienza dello Sport del Coni.

“Immagina le persone vivere in pace…ma non sono il solo!”: questi versi della celebre Imagine di John Lennon sono l’inno di pace adottato da questa edizione di Vivicittà, la corsa capace anche di creare collegamenti tra il dentro e il fuori. Con le periferie sociali che diventano il centro della comunità: saranno venti gli istituti penitenziari dove si è già corso il 2 aprile nell’Istituto di Ragusa e dopo il prologo di Brescia, lunedì 7 aprile Vivicittà si sposterà nell’Istituto penale minorile Bicocca a Catania. Il 9 aprile si correrà nella Casa Circondariale di Reggio Emilia. Le altre prove si terranno tra aprile e maggio. E’ invece momentaneamente rinviata la prova romana nel carcere di Rebibbia, inizialmente annunciata per domenica 6 aprile, per problematiche organizzative interne alla struttura.

ECCO IL VIDEO SPOT UFFICIALE DI QUESTA EDIZIONE DI VIVICITTA’ 2025

Vivicittà è la manifestazione sportiva degli sconfinamenti come può esserlo una strada che fa incontrare luoghi e genti diverse. Per questo la città simbolo di questa edizione è Gorizia e la sua piazza Transalpina, che unisce la parte slovena e quella italiana, emblema della caduta di tutti i muri, punto di partenza e d’arrivo di Vivicittà. Sono previste prove anche in Francia e in Bosnia. Mentre la non competitiva sbarca anche in Giappone, ad Osaka e Yokohama.

“Vivicittà è una sorta di staffetta, un testimone che passa di mano in mano, che tocca tante città e situazioni diverse – ha detto Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – Vivicittà è messaggera di pace, di convivenza, di sostenibilità ambientale. Questo è il valore sociale dello sport al quale intendiamo dare significato, insieme ai 40.000 podisti che prevediamo prenderanno parte alla corsa. Vivicittà unirà ancora una volta centri storici e istituti penitenziari,  periferie degradate e parchi urbani”.

Vivicittà è sinonimo di sport sociale e per tutti. Ma anche di sano agonismo, se ti va di gareggiare: come tradizione ogni anno anche atleti di spicco partecipano alla gara per aggiudicarsi la vittoria di “tappa” e scalare la classifica unica nazionale, realizzata attraverso le compensazioni tra i percorsi di 10 chilometri.

Presentiamo alcuni dei migliori atleti in gara, città per città.

Ad Aosta, parteciperà Catherine Bertone, classe 1972, ex azzurra di maratona con una partecipazione olimpica a Rio de Janeiro e capace di stabilire la migliore prestazione mondiale W45 sulla distanza di maratona nel 2017 (2:28.34). In campo maschile, invece, i favoriti della vigilia sono Mikael Mongiovetto, vincitore dell’edizione 2024 e sesto nella classifica compensata nazionale, e Lorenzo Brunier, giovane mezzofondista passato alle distanze più lunghe che si presenta con un personal best sui 10 chilometri di 29:01.

A Bari, fari puntati sul marocchino Abdessamad El Yaagoubi, vincitore dell’edizione barese del 2024 che si presenta con un personal best sui 10 km di 30:17. In campo femminile, invece sarà in gara la portacolori del CS Esercito Veronica Inglese, tre volte campionessa italiana, olimpica ai Giochi di Rio 2016 sulla distanza dei 10.000 metri, terza classificata a Bari nel 2023.

Reggio Emilia due atlete su tutte spiccano nella lista degli iscritti: si tratta di Gloria Venturelli, terza assoluta lo scorso anno a Vivicittà nazionale e Barbara Bressi, quarta nella categoria W35 alla Maratona di Berlino 2024 chiusa in 2:35.25.

Latina, nella gara maschile torna in gara Gabriele Carraroli, vincitore nel 2024, così come nella gara femminile torna Carla Cocco, la vincitrice dell’edizione dello scorso anno a Latina e seconda nella compensata.

A Pescara tenterà il bis Lorella Buzzelli, vincitrice dell’edizione 2024, come proverà a fare anche Silvia Nasso a Civitavecchia.  

Vivicittà è un’unica e lunghissima linea di partenza, tutti protagonisti, ognuno alla sua velocità. C’è il percorso competitivo di 10 km ma anche mille occasioni per passeggiate ludico motorie di 3/4 km, con famiglie e scolaresche che animeranno parchi e piazze. Correre Vivicittà significa scegliere l’ambiente: in tutte le città sono previste azioni di sensibilizzazione. In particolare a Bari, Cagliari, Palermo e Torino infatti ci saranno attività di raccolta differenziata e di corretto smaltimento della plastica, che vedrà la collaborazione tra Uisp e Corepla-Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica.

Che cosa succederà nelle 39 città coinvolte simultaneamente nella corsa?

Torino il percorso si snoderà nella periferia sud della città e concluderà una settimana dedicata al cammino. A Bari il percorso unirà la parte vecchia al lungomare e, come di consueto, la corsa si annuncia come una delle più veloci, così come quella di Pescara, che nell’edizione dello scorso anno espresse il vincitore della classifica unica nazionale. A Cagliari il percorso verrà ospitato nel centro storico e coinvolgerà varie reti sociali cittadine, presenti lungo il circuito. La tematica sociale del collegamento tra periferia e centro città sarà caratterizzante delle prove di Latina, Ancona, Aosta. A La Spezia il percorso si svilupperà lungo le dorsali che racchiudono il centro storico medievale.  

Per quanto riguarda le con competitive, a Firenze Vivicittà coinciderà con la grande festa della Half Marathon cittadina e per questo verrà allestito un traguardo intermedio. A Reggio Emilia, come di consueto, sono attesi al via migliaia di ragazzi e ragazze delle scuole. I colori della bandiera della pace apriranno le camminate ludico motorie di Vivicittà a Catanzaro, Matera, Catania, Ferrara.

Vivicittà 2025 si svolge in collaborazione con la Fidal-Federazione Italiana di atletica leggera e gode dei patrocini di: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica; Ministero della Giustizia, Ministro per lo sport e i giovani.

I partner della manifestazione sono Marsh, broker assicurativo leader nel settore sportivo, Consorzio Italia Ortofrutta e Consorzio Corepla. I media partner sin dalla prima edizione si confermano Radio 1 Rai e Corriere dello Sport (a cura di Ivano Maiorella, Elena Fiorani, Layla Mousa, Francesca Spanò, Antonio Quaglia)

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